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Categoria: Cultura
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dcvsdfavgIl vangelo di oggi con tiene una delle frasi più famose e conosciute di Gesù: ‘‘Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio’’. Una lunga tradizione ha interpretato questo passo del Vangelo come giustificazione di una divisione dei poteri, del potere temporale e di quello spirituale.

La risposta di Gesù, in realtà, va in un’altra direzione e guarda oltre. È vero, una cosa ap partiene a colui di cui reca l’immagine. Questa è la premessa che Gesù condivide con i suoi interlocutori. Quindi, dice Gesù, restituite pure la moneta al suo proprietario a Cesare, cioè pagate la tassa ai romani. Ma allora, continua Gesù, traiamo tutte le conseguenze da questo ragionamento: anche l’uomo, come la moneta reca in sé un immagine.

Lo dice la Genesi: l’uomo è creato a immagine di Dio! Quindi, va bene, possiamo anche restituire una moneta a Cesare, ma se questo è vero, vuol dire che tutto l’uomo appartiene a Dio e va restituito a lui. C’è dunque un’appartenenza, una restituzione fondamentale nella nostra vita che supera tutte le altre relazioni e le altre appartenenze, come quella familiare, politica e sociale: siamo di Dio, totalmente, e anche Cesare appartiene a Dio, e tutta la vita non può che essere un profondo e continuo cammino di restituzione a lui, un ritorno alla fonte che ci ha generati. In altre parole: né Dio è Cesare e né Cesare è Dio, ma anche Cesare è di Dio.

Da qui ne consegue che la politica, intesa non come arte del possibile, non come ricerca del consenso…ma come arte del bene comune, è parte integrante dell’impegno cristiano. Il cristianesimo ha una sua politica: volere il bene di tutti e non solo quello proprio; privilegiare i poveri: non solo quelli che non hanno niente, ma quelli che non hanno ‘potere’, gli ‘scartati’ direbbe Papa Francesco. Il cristiano deve vivere nella comunità civile non come suddito: ubbidiente solo al potere, non come cittadino: far valere i propri diritti, ma come fratello: volere il bene di tutti.

Buona Domenica
Don Leonardo

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