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Categoria: Vangelo
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GesPer tre volte nella pagina del Vangelo odierno, si trova la parola di Gesù “Non abbiate paura” con una volta l’aggiunta di che cosa si deve invece temere. Da non temere è tutto ciò che avviene nello spirito della missione di Gesù. Innanzi tutto l’annunciare “dai tetti ciò che dal Signore è stato annunciato nel nascondimento”. Giacché è deciso che si deve diventar noti davanti a tutto il mondo, e nulla potrà impedire questa notorietà. Naturalmente in tal modo colui che annuncia viene a trovarsi in pericolo; egli è come pecora in mezzo ai lupi, deve calcolare il martirio per la sua predicazione. Ma anche allora non deve aver paura, i nemici non possono prendergli l’anima. Solo uno sarebbe degno di paura, colui che potrebbe gettare nell’inferno oltre il suo corpo anche la sua anima; ciò non avviene se rimane fedele al suo compito. E per terzo il cristiano apostolico non deve aver paura, perché nelle mani del Padre egli è molto meglio custodito di quanto pensi: il Padre si cura dei passeri, del capello sottile, tanto più dei suoi figli. Qui Gesù parla di “Padre vostro”. Ma il contesto complessivo significa: garantito è l’uomo fin tanto e fin quando adempie ilsuo dovere di cristiano, per quanto possa apparire esteriormente temerario.

Buona domenica!
Don Leonardo

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